La Fondazione Welfare Ambrosiano e le politiche per il lavoro nella Città Metropolitana di Milano

Martedì 30 maggio 2023, promosso dalla Città Metropolitana di Milano, si terrà un incontro dedicato ai Sindaci, agli Assessori al Lavoro e al Welfare dei Comuni della Città Metropolitana, durante il quale condivideremo pratiche e obiettivi.

Attraverso la costruzione di un solido network, possiamo fare la differenza nell’attuazione di politiche inclusive e nel promuovere un welfare più equo.


Una rete che punta ad allargarsi

Recentemente Heidi Ceffa, Direttrice Generale FWA, è stata ospite ad un incontro organizzato da UIL Milano Lombardia, per presentare ai Segretari Generali di Categoria di Milano e Area Metropolitana e Coordinatori, e ai Responsabili Patronato e CAF della Città Metropolitana, l’attività svolta da Fondazione Welfare Ambrosiano nel territorio della Città Metropolitana di Milano. Un intervento che sottolinea l’importanza di affiancare al microcredito percorsi di accompagnamento ideati per trovare un nuovo equilibrio lavorativo e socio-familiare, composti di formazione in processi di skill building, counseling, coaching, mentoring e orientamento ai servizi di welfare territoriale.

Ecco il servizio realizzato da UIL Sindacato.TV


Newsletter Febbraio - L'ascolto e la cura, prima di ogni sfida

C’è bisogno di una grande vocazione all’ascolto delle persone, per immaginare una serie di servizi che siano sostegno effettivo al territorio e a chi lo abita, così come per creare un nuovo paesaggio umano e relazionale. È a una riscoperta del capitale umano cui FWA punta, e dunque a ogni capacità relazionale, skill, emozione e competenza, che prima di ogni sfida cerchiamo di far emergere o potenziare, dando opportunità -a chi si affida a noi- di accrescere abilità e competenze.
Come lo facciamo? Con l’ascolto e con la cura di ogni persona, di ogni progetto.

Lavorando quotidianamente in FWA abbiamo creduto fosse davvero necessario -sia per indagare lo stato reale di processi e contesti, sia per migliorarsi- dare voce, alle persone beneficiarie, senza lasciarle sullo sfondo di una narrazione troppo ampia.

Attraverso un’indagine di raccolta dati a un anno dall’attivazione della misura (Credito Solidale 2.0 e Partita AttIVA), fatta di indicatori, interviste e workshop partecipativi abbiamo scoperto l’elevato gradimento per i servizi offerti da FWA, e allo stesso tempo abbiamo messo a fuoco l’importanza fondamentale di fornire un supporto formativo, e di accompagnamento, per ovviare all’inesperienza di alcuni passaggi e processi come per esempio la gestione e programmazione delle propria attività professionale. I nostri servizi hanno aiutato i beneficiari e le beneficiarie a fronteggiare spese impreviste evitando di fare ricorso a finanziamenti e banche tradizionali (outcomes delle attività della Fondazione Welfare Ambrosiano monitorato da SYNERGIA).

Un’esigenza comune delle persone beneficiarie è stata la richiesta di ulteriore supporto anche per quanto riguarda il management della propria attività, della gestione finanziaria, amministrativa e organizzativa. Ma anche un aiuto sul campo per rafforzare l’attitudine psicologica e le competenze e comunicative necessarie.
Chi si è rivolto a FWA ha una media o alta istruzione, all’interno dei workshop ha evidenziato l’importanza del passaparola a forte connessione emotiva, e sono pienamente consci di come una situazione impattante e sfidante possa presentarsi a chiunque, e di come sia importante per loro diventare i primi testimonial di FWA.

Anche per questo pensiamo che l’ascolto potrebbe diventare un’azione ancora più potente se trasformata in dispositivo collettivo. Ecco perché sarà nei nostri programmi organizzare -a breve-incontri tra persone che hanno beneficiato dei servizi FWA che condividano e raccontino le loro buone pratiche e i casi di successo.

Speriamo di vederci in quell’occasione, per continuare assieme una parte dell’ascolto collettivo e per immaginare futuri che siano all’altezza dei sogni di ognuno.
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La misurazione degli outcomes delle attività della Fondazione Welfare Ambrosiano è stata condotta da SYNERGIA S.R.L.


Da Milano un’altra prova che i sussidi da soli non bastano

In un articolo pubblicato su “ilsussidiario.net”, Massimo Ferlini, consigliere di Fondazione Welfare Ambrosiano, nominato dalla Camera di Commercio di Milano, Monza e Brianza e Lodi, riprende l’evento in cui la nostra Fondazione ha presentato i risultati del progetto Kairos. Sperimentazione che ha portato oggi all’avvio di un nuovo progetto: Tèlos.

“I risultati dell’attività di Fondazione Welfare Ambrosiano mostrano che per contrastare la povertà non basta il mero sussidio economico”

Qui l’articolo : ilsussidiario.net


Newsletter Gennaio - Tèlos, un nuovo progetto di accompagnamento per auto-determinare in modo libero e autonomo il futuro

Tèlos nasce in risposta al modello di accompagnamento dei nostri beneficiari e delle nostre beneficiarie, sperimentato nel 2022 con il progetto Kairos.

L’obiettivo di Tèlos è quello di potenziare i servizi ausiliari di microcredito di FWA per rafforzare -o consolidare- le condizioni lavorative e finanziarie di coloro che si trovano dinnanzi a necessità improvvise o inaspettate, e che dovranno essere in grado di prendere decisioni importanti per un nuovo inizio sicuro e sereno, per quanto sfidante, allenando la propria capacità di autodeterminazione.

In questa newsletter troverete un riassunto del progetto, così come il materiale di promozione che rendiamo disponibile per potenziare l’effetto rete e il passaparola.

Ci teniamo a dirvi che Tèlos è stato inserito tra i progetti sostenuti dal Patto per il Lavoro di Milano e presentato ai firmatari durante l’incontro del 22 novembre 2022 ha suscitato molto interesse. In virtù di questa prerogativa abbiamo cominciato ad ampliare la rete di alleanze con il territorio, per rendere questo progetto ancora più efficace –e radicato- nella città di Milano.

Il 03 febbraio vi aspettiamo all’evento di lancio di Tèlos per presentare gli elementi di novità delle nostre iniziative di prevenzione allo scivolamento verso la vulnerabilità economica, che mira ad integrare strumenti fondamentali come le politiche attive, il welfare territoriale e la microfinanza.

Questo progetto è possibile grazie al sostegno di JPMorgan, e tra gli obiettivi con loro condivisi c’è quello di coinvolgere 100 beneficiari dei servizi FWA in percorsi di formazione e di career empowerment; a fronte di tutto verrà effettuata una valutazione dell’impatto sociale del nostro intervento, alimentando e nutrendo la costruzione di una rete di alleanze territoriali. Sarà inoltre creato un modello operativo di collaborazione integrata dei case manager e verrà posta molta attenzione e cura nel misurare la capacità di agire autonomamente e di prendere le proprie decisioni di chi beneficerà di Tèlos, valutandone appunto l’agency.

Questa settimana inizierà un’azione mirata a ingaggiare utenti per consulenze e coaching personalizzati, mentre il 9 febbraio verrà attivato il primo corso di formazione collettiva sulle soft skills, unitamente alle prime erogazioni dei servizi di TèlosIl programma di formazione sarà per 10 persone alla volta e prevederà 10 incontri a cadenza settimanale.

Negli ultimi anni, con il nostro servizio di newsletter, abbiamo raggiunto più di 2900 utenti, dai quali ci aspettiamo attenzione e piena fiducia.


Tèlos, il microcredito di FWA per favorire l’inclusione lavorativa

Venerdì 3 febbraio presso il Centro Internazionale Brera di Milano, presentiamo Tèlos, un nuovo progetto dedicato ai cittadini della Città Metropolitana di Milano per favorire l’inclusione lavorativa attraverso il microcredito.

Tèlos mira a potenziare i servizi ausiliari al microcredito di FWA per consolidare la condizione lavorativa e reddituale della persona in temporanea difficoltà, facendo leva sulla sua capacità di autodeterminazione e accompagnandola a contribuire attivamente alla propria ripartenza.

Luogo: Centro Internazionale Brera, Via Marco Formentini 10, Milano (MI)

Orario: 9.30-13.00

Per partecipare è consigliata la registrazione su Eventbrite

Clicca qui per scaricare il programma completo


Newsletter Dicembre - Tante nuove domande in cerca di risposte concrete

Vi aggiorniamo sempre sull’andamento dei servizi e dei percorsi che rendiamo disponibili ai cittadini milanesi, questa volta però vi parliamo del percorso che stiamo facendo noi con l’obiettivo di valutare l’efficacia dei nostri interventi e provare ad essere più utili.

 

Proprio lo scorso 2 dicembre il Censis ha presentato un ritratto dello stato d’animo degli italiani ed è emerso che “la quasi totalità degli italiani (il 92,7%) è convinta che l’impennata dell’inflazione durerà a lungo, il 76,4% ritiene che non potrà contare su aumenti significativi delle entrate familiari, il 69,3% teme che il proprio tenore di vita si abbasserà (e la percentuale sale al 79,3% tra le persone che già detengono redditi bassi), il 64,4% sta intaccando i risparmi per fronteggiare l’inflazione.

 

È evidente a tutti, lo scenario è particolarmente problematico e le vulnerabilità si stanno moltiplicando. Per questo abbiamo chiesto al nostro Comitato Scientifico di aiutarci a costruire un quadro aggiornato del nostro territorio e delle cosiddette aree grigie. L’obiettivo è riuscire a intercettare precocemente la transitoria vulnerabilità dei cittadini e costruire opportunità in linea con le nuove esigenze. È una sfida particolarmente impegnativa e richiede necessariamente uno sforzo corale, ma una cosa è certa: la nostra Fondazione vuole essere in prima linea per dare il suo contributo, come ha sempre fatto.

 

Partita AttIVA e Telos ne sono la prova: queste due ultime opportunità che abbiamo reso disponibili sono state la nostra risposta concreta a due esigenze che si sono consolidate negli ultimi anni e che sono in aumento, quelle dei lavoratori indipendenti e quelle di chi sta cercando una nuova identità lavorativa e sociale. Giorni fa, abbiamo presentato proprio Telos ai tavoli del Patto per il Lavoro e il nostro modello di sostegno e affiancamento personalizzato ha riscosso grande interesse da parte di tanti altri protagonisti del Welfare milanese. Crediamo sia un primo passo importante e oggi stiamo affinando le nostre metodologie per renderlo ancora più efficace. La nostra esperienza, infatti, ci ha sempre insegnato che non esistono situazioni e soluzioni standard perché ogni individuo è un mondo a sé, con il suo bagaglio di esperienze, difficoltà, desideri e aspettative. Un bagaglio che va rimesso a fuoco e potenziato con energia e determinazione. E noi siamo qui per agevolare questo processo.

 

Auguri di cuore a tutti voi e alle vostre famiglie.

 

N.B: nel periodo delle festività la nostra Fondazione rimarrà chiusa venerdì 30 dicembre.

 

Heidi Ceffa

Direttrice Generale


Newsletter Novembre - Molte ripartenze, un comune denominatore

Il 2022 si sta per chiudere e viene naturale fare una serie di valutazioni sul ruolo della Fondazione nel tessuto della Città Metropolitana di Milano.

Dal nostro osservatorio emerge che tanti milanesi si stanno rimboccando le maniche e stanno lavorando con un obiettivo condiviso: diventare finalmente protagonisti e artefici del loro domani. I nostri servizi rivolti alle imprese e ai liberi professionisti sono stati disegnati proprio con questo scopo.

Chi si è rivolto a noi spesso ha dichiarato di voler puntare sulle proprie capacità e competenze, è tornato a studiare per aggiornarsi e ha disegnato un nuovo piano per mettersi in proprio o potenziare la sua attività. Molti ci hanno anche contattati con il desiderio di aprire una propria bottega in un quartiere ormai quasi privo di negozi. L’obiettivo? Proporre prodotti speciali, dare una risposta concreta alle esigenze di prossimità dei cittadini e riuscire a conciliare in maniera diversa vita e lavoro. Competenze, esperienze, conquista o sviluppo di un lavoro indipendente, nuove prospettive, una migliore qualità di vita sono i temi/valori che ricorrono più frequentemente nei nostri incontri. Temi/valori vengono comunicati e interpretati da ogni persona in modo diverso ma alla fine, si sa, devono sottostare a un’unica legge, quella del mercato: la sostenibilità, ago della bilancia inconfutabile e concreto di ogni attività.

Confrontandosi con noi e con i nostri mentor, alcuni di loro hanno dovuto riconsiderare aspirazioni e piani proprio alla luce della sostenibilità, molti invece sono riusciti a ridisegnare il loro percorso già definito con nuovi asset e sono riusciti a far decollare la loro ripartenza in modo più veloce, in sicurezza.

A partire dal 2020 sono stati 80 i liberi professionisti e i lavoratori indipendenti che grazie a Partita AttIVA hanno potuto fruire del nostro supporto; il totale dei microcrediti garantiti dalla nostra Fondazione per i lavoratori autonomi, ad oggi, raggiunge circa i 200.000 euro. L’affiancamento del team della Fondazione ha poi permesso ad ulteriori 20 imprese più strutturate l’accesso a finanziamenti di microcredito per ulteriori 150.000 euro.

Il bilancio è significativo e le soddisfazioni sono importanti, soprattutto perché sono l’esito di un impegno condiviso. Lo dimostrano le esperienze di Marco, di Laura, di Eleonora, di Joel, di Stefano, di Cristina, di Roberto e dei suoi soci, di tutti gli altri protagonisti che animano la sezione del nostro sito “Storie di successo”.

Grazie a tutti loro per aver scelto di raccontare nelle nostre pagine la genesi e le tappe della loro ripartenza e grazie sempre a tutti i nostri mentor che hanno facilitato e sostenuto il loro percorso. Con passione e dedizione. Lo sappiamo tutti, loro lavorano così!

 

Matteo Vignati

Responsabile area imprese e liberi professionisti


Newsletter Ottobre - Autunno, alla riscoperta dell'educazione finanziaria

Ci sono discipline e temi che sentiamo molto lontani dalla nostra quotidianità e alle nostre orecchie suonano anche appannaggio di pochi addetti ai lavori. Ma saperne di più in ogni ambito può dare solo una freccia in più al nostro arco e in alcuni casi ci può cambiare davvero la vita.

È il caso della Finanza, un termine che già intimorisce, Vengono in mente le speculazioni in Borsa o i bilanci delle multinazionali o dello Stato, in realtà la definizione che dà l’enciclopedia Treccani è molto semplice e ci riporta con i piedi per terra: “i mezzi (patrimonio, reddito, credito) di cui si dispone per raggiungere i propri fini”, che sia un individuo, un’impresa o un ente. E l’educazione finanziaria serve proprio per raggiungere i propri fini con le risorse che si hanno a disposizione.

Chi è ripartito con noi lo sa molto bene. Il nostro affiancamento punta da sempre a far raggiungere alla persona un nuovo equilibrio che ha le sue fondamenta anche in una solidità finanziaria, non momentanea, destinata a durare nel tempo. Molti di quelli con cui abbiamo lavorato ammettono di aver acquisito una nuova consapevolezza e una nuova capacità di gestione, che si tratti di un budget familiare o di un bilancio di un’impresa. Qualcuno ci fa anche sorridere perché, a distanza di anni, ci ripete che non riesce a prendere nessuna decisione senza aver passato al setaccio il suo foglio Excel.

Ora però la situazione economica e sociale del nostro Paese sta mettendo in una nuova, giusta luce, proprio il ruolo centrale dell’educazione finanziaria per il welfare e le riflessioni e le iniziative in questo ambito si stanno moltiplicando. E noi, come sapete, stiamo facendo la nostra parte con grande determinazione.

In sintonia con le iniziative mirate messe in campo dal Comune di Milano tramite gli sportelli WeMI – educazione finanziaria – anche la nostra proposta “Budget familiare e risparmio” vuole essere un percorso, con allenamenti concreti, per aiutare i cittadini a navigare in modo più sicuro e responsabile in un mare particolarmente tempestoso. E la nostra convinzione è sempre più ferma: l’educazione finanziaria serve a tutti, è un prerequisito indispensabile per muoversi più consapevolmente e certi strumenti e metodologie dovrebbero essere insegnate a partire dalle scuole.

Le conoscenze finanziarie non sono “cose solo da grandi”.

Heidi Ceffa
Direttrice Generale


Welfare: nuove difficoltà, percorsi da reinventare

Nel servizio di Fondazione per la Sussidiarietà, ideato per il Meeting di Rimini, alcune testimonianze di chi è riuscito a dare un nuovo assetto alla propria vita grazie all’affiancamento e alle soluzioni messe a punto dalla Fondazione Welfare Ambrosiano e dalla Cooperativa Sociale la Fraternità.