Dietro ogni servizio erogato da FWA c’è un atto di estrema attenzione e cura.

Il nostro approccio mira a colmare le lacune, più che a proporre facili soluzioni, il tutto grazie a un ascolto effettivo di chi ha dovuto affrontare difficoltà inaspettate.

Dallo scoppio della pandemia ad oggi abbiamo intercettato 442 famiglie o persone che si sono a un tratto trovate dinnanzi momenti di crisi economica o lavorativa imprevisti, tra queste 154 sono state sostenute grazie all’erogazione di microcrediti (Credito solidale e Partita AttIVA) per un totale di 1.072.228,00 di euro.

Le voci e le storie erano tutte diverse ma con un comune denominatore: chiunque di loro avrebbe avuto bisogno di accompagnamento e di empowerment individuale.

Ecco che le connessioni empatiche sono diventate una chiave importante per rispondere alle esigenze di chi vive un momento critico e ha bisogno di visibilità e sostegno da parte di enti come il nostro.

Durante il 2023 FWA si è concentrata sull’efficacia del servizio, implementando strategie che garantissero benefici a lungo termine, come con Tèlos, progetto nato grazie al contributo e alla visione lungimirante e contemporanea di J.P.Morgan. Sono buoni i risultati che stiamo registrando, come risulta dai primi dati sull’analisi dell’impatto dei percorsi di counseling e coaching. A distanza di un anno possiamo dire che è stato cruciale assistere le persone nel liberare il loro potenziale interiore, incoraggiandole a modificare la propria percezione del sé e del mondo circostante, riaccendendo il motore della fiducia, della positività e della proattività per innescare un cambiamento, ci auguriamo, sostenibile e duraturo nel tempo.

Ma il potenziale umano non lo abbiamo cercato e stimolato unicamente nelle persone beneficiarie: abilità, talenti e qualità distintive della sensibilità di ciascun individuo le abbiamo utilizzate anche in un lavoro di sinergia con chi opera all’interno dei sindacati perché crediamo sia fondamentale rafforzare una presenza umana e di qualità di FWA sui territori per creare nuovi punti di incontro con i cittadini e con le istituzioni locali.

Abbiamo inaugurato ben 4 nuovi sportelli presso le sedi dei sindacati nella Città Metropolitana, grazie ai volontari dei sindacati, persone capaci di guidare con grande ascolto e attenzione i cittadini da una richiesta di aiuto, fino ai servizi offerti dal sindacato, dalla Fondazione e dal territorio, in un’ottica di integrazione dei servizi.

In questo anno abbiamo lavorato anche per allargare la rete delle relazioni con altre realtà che operano nel territorio poiché siamo convinti che solo insieme ad altri agenti possiamo costruire una comunità più solida e resiliente, in cui ogni individuo ha l’opportunità reale di crescere. Come nel caso dell’adesione alle reti Qubì Niguarda e QuBì Quarto Oggiaro che ci ha permesso di identificare altre fratture e fragilità cittadine.

Anche nel 2024 non si fermerà questa spinta di FWA all’essere sempre più attiva e attenta a nuovi modelli sociali, economici e culturali. Continueremo a lavorare ogni giorno per lo sviluppo di progetti che possano influenzare in modo positivo, pieno e prolifico il territorio. In particolare lavoreremo per portare il nostro modello di accompagnamento personalizzato, sperimentato con Tèlos, presso alcune realtà della Città Metropolitana e per promuovere interventi di contrasto all’esclusione sociale causata da condizioni di disagio finanziario come il savraindebitamento e l’impossibilità dell’accesso al credito.

Sperando di poterlo fare ancora insieme, auguriamoci feste indimenticabili e un 2024 carico di sfide appassionanti!